La Gabbia, stasera con Gianluigi Paragone: “Non perdetevi come Giuliano Amato ha sbroccato davanti alle telecamere”

Questa sera torna su La7 la nuova trasmissione di Gianluigi Paragone, La Gabbia, dopo l’esordio della passata settimana ed in onda dalle ore 21:10 circa. Questa seconda puntata prende il titolo di Eurobugie e videotape e vedrà tra gli ospiti in studio Guido Crosetto, Alessia Mosca (Pd), Michele Boldrin e l’economista “no-euro” Claudio Borghi. Alla vigilia del nuovo appuntamento, Paragone è stato ospite, questa mattina della trasmissione Alfonso Signorini Show, il programma di Radio Monte Carlo condotto da Alfonso Signorini, Luisella Berrino e Aristide “Mummi” Malnati.

“Dopo la stroncatura di Grasso, uno competente di talk show come Santoro riconosce il lavoro di una redazione. Stiamo raccontando il paese nelle sue dinamiche. Siamo in tanti noi dei talk show, ma ci sono anche tante automobili, tante marche di pantaloni eccettera. E’ l’offerta”, ha commentato il giornalista nuovo volto di La7. Incalzato da Signorini, Paragone ha poi detto la sua sui vari talk presenti attualmente sul nostro piccolo schermo, a partire dal talk per eccellenza, Porta a Porta.

“E’ la messa di Natale. A lui le cose vengono bene, istituzionali”, ha dichiarato il conduttore de La Gabbia. E su Nicola Porro, conduttore del programma di RaiDue, Virus, in onda anche lui questa sera: “E’ molto serioso, quasi palloso”. Una parola sola anche su Ballarò, il talk politico condotto nella prima serata del martedì su RaiTre da Giovanni Floris: “E’ molto serioso, quasi palloso”.

In merito a Ballarò, Signorini ha poi sottolineato come in effetti il programma non può essere definito però palloso grazie anche alla presenza di Maurizio Crozza, che a quanto pare andrà via a dicembre: “i giornali scrivono che gli daranno cinque milioni di euro in RAI”. Paragone ha quindi replicato: “Fa parte della spending review di Gubitosi che dice “No” a Miss Italia, ma sì alla partecipazione della figlia di Cerezo allo spettacolo. Questo moralismo bacchettone di facciata fa ridere”.

“Santoro è stato spietato nei confronti di Matrix e di Telese sostenendo che combattere contro Bruno Vespa per Telese è come se l’Inter combattesse contro una squadra locale”, ha incalzato ancora Signorini, mentre Paragone ha replicato: “Beh, Vespa è Vespa. Non è facile per canale 5 fare un talk competitivo con Bruno Vespa. Poi non è un problema di Telese come non lo era di Vinci. Ma un conto è avere Mentana che fa concorrenza a Vespa, un conto è avere tutti gli altri, io compreso. Altri bravi e competitivi come lui sul mercato non ci sono”.

Infine, in merito alla puntata di questa sera, Paragone ha confermato di non proporre Travaglio e Santanchè, ed in merito ha commentato: “Se avessi potuto prenderli, li avrei presi. Stasera faremo una bella festa di compleanno a Giuliano Amato che oggi debutta come giudice costituzionale. Sembra che questo Paese non possa fare a meno di Giuliano Amato. Dovete vedere come ha sbroccato davanti alle nostre telecamere? Quando questi potenti escono dai loro palazzi dorati si spaventano della reazione della gente, delle telecamere. Non perdetelo”.

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Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

Comments

    Paolo Romanello

    (18 settembre 2013 - 23:44)

    Bella trasmissione, detto ciò, Borghi ha ragione!Ci fu un capo di stato, che in Quattro anni ,portò la sua nazione ,ad essere una potenza economica!La suddetta nazione ,era uscita da una guerra che aveva perso,quindi economia a terra,debito di guerra enorme,miseria senza lavoro.Eppure in quattro anni si trasformò in una potenza!Quella nazione era la Germania, il capo di stato,Hitler!Stampò buoni di stato e con quelli inizio a pagare gli operai e a ricostruire la nazione,nonostante il divieto di importare s nonostante il divieto di stampare moneta!Paolo buon.

    Paolo Romanello

    (18 settembre 2013 - 23:53)

    Questo governo è da cacciare via!Non ha fatto una riforma seria,ha cambiato solo nome alle tasse!Sta uccidendo la Nazione!Direi che è il momento di cambiare,uscire dall’euro,riprenderci la nostra sovranità nazionale! Auguri a tutti gli onesti! Paolobuon.

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