Storie Maledette, da stasera alle 23.30 su RaiTre, al via la 13esima stagione con Franca Leosini

A partire dalla seconda serata odierna, prenderà il via su RaiTre dalle ore 23:30 la tredicesima stagione della trasmissione Storie Maledette, che andrà ad inaugurare di fatto la nuova stagione autunnale della terza rete. Al timone, come sempre troveremo Franca Leosini, che ci farà conoscere numerose storie di crimini importanti, vicende umane e giudiziarie che raccontano in modo emozionante e al contempo drammatico il grande romanzo della vita.

Non solo condotto ma anche ideato e scritto dalla Leosini, il programma della seconda serata di RaiTre prosegue nell’impegno di capire, dubitare, raccontare, ma anche nel tentativo di spiegare come le rischiose partite con il destino si perdano, quando quel lato oscuro che abita ciascuno di noi, occupa con prepotenza  l’anima, portando a gesti estremi che, spesso, in nulla somigliano a chi li ha commessi.

I protagonisti di Storie Maledette, quindi, non sono mai dei professionisti del crimine ma persone che sono precipitate nel baratro di una maledetta storia della quale, o sono responsabili, o pagano alto il prezzo di una colpa della quale si protestano innocenti. Al centro della prima puntata inaugurale di stagione, stasera sarà narrata la storia dal titolo L’ho ucciso, sono innocente. Si tratta di un clamoroso caso giudiziario e che ha occupato le recenti pagine di cronaca.

La Leosini, incontra Luciana Cristallo, processata con l’accusa di aver ucciso l’ex marito, l’imprenditore Domenico Bruno, in complicità con l’amante, Fabrizio Rubini. “Il suo è un caso unico, in quanto non è mai accaduto che una donna reo confessa per l’omicidio del marito, venisse assolta per legittima difesa”, commenta la conduttrice sulle pagine di Vero Tv.

Nel corso della nuova stagione, sarà spesso affrontato un argomento al centro della cronaca nazionale: il femminicidio. In merito all’argomento, che sarà affrontato in diverse storie, Franca Leosini commenta: “Ben vengano le leggi, da applicare con durezza e fermezza, anche se c’è ancora molto da fare a livello di educazione delle persone”.

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Vincenzo Faraone Author

Amante dello sport, mi piace guardarlo e scriverne. Amo il calcio e la F1.

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