Striscia la Notizia: la Velina Alessia Reato licenziata? Smentita la notizia su Twitter

Solo qualche giorno fa, il sito Social Channel lanciava la bomba: Alessia Reato, una delle due Veline di Striscia la Notizia, sarebbe stata “licenziata” direttamente da Antonio Ricci, padre del programma in partenza con la nuova edizione dal prossimo 23 settembre, in seguito al mancato rispetto di alcune regole stabilite nel contratto tra le quali, sempre stando al sito che ha riportato la notizia, “il divieto di partecipare a eventi” e quello di “affiancare la loro immagine a quella di un’azienda, diventandone testimonial”.

Motivo di questo presunto licenziamento in tronco della Reato sarebbe da attribuire alla sua presenza sul red carpet in occasione della 70esima Mostra del Cinema di Venezia, che chiuderà i battenti domani. C’eravamo chiesti quindi se per Alessia fosse terminata così la sua esperienza sul bancone della trasmissione Mediaset, al fianco della collega Giulia, e poche ore fa sembra essere giunta la risposta, seppur indiretta, della stessa ragazza.

Con un retweet sul suo account ufficiale, infatti, Alessia avrebbe fatto sapere ieri di non essere stata affatto licenziata smentendo di fatto la notizia circolante ormai da giorni. Nello specifico, a rendere nota la smentita il suo avvocato, Federica Santoro, per la quale il fatto non sussisterebbe. Alessia dunque, la rivedremo con ogni probabilità tra uno stacchetto e l’altro al fianco dell’amica e collega Giulia. Resta da comprendere da quando, dal momento che Dagospia aveva invece anticipato la presenza da settembre di due Velini ed il ritorno delle classiche Veline solo dal prossimo gennaio.

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Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

Comments

    Gio

    (6 settembre 2013 - 15:20)

    Guardate che la reato,non ha smentito nulla.Il suo”avvocato”ha fatto cancellare un articolo in cui si diceva che la reato avrebbe risposto per le rime al licenziamento di Ricci,quasi facendo presagire ad un litigio tra i due,cosa non vera .Non ha mica smentito di essere stata licenziata.Informatevi meglio..quindi speriamo ancora di NON rivederla piu’a Striscia,compresa la sua inguardabile collega.

    Emanuela Longo

    (6 settembre 2013 - 15:41)

    caro utente, probabilmente ti sarai perso per strada alcuni “pezzi” della tua personale “guerra” contro le Veline 🙂 (mi riferisco al tuo “informatevi meglio…”).

    L’articolo che hai appena letto nasce dopo un’attenta ricerca di informazione, la stessa che tu ci contesti. La Reato non ha smentito personalmente (e questo credo sia scritto in lingua italiana anche nell’articolo), ma oltre al RT del suo avvocato, sul suo Twitter ne troverai anche un altro direttamente da parte di un follower che manifestava la sua contentezza in merito alla presunta falsità della notizia, augurandosi di rivederla sul bancone di Striscia insieme alla sua collega.

    Saluti.

    Gio

    (6 settembre 2013 - 20:30)

    Infatti ripeto il follower,non avendo capito a cosa si riferisse l’articolo censurato ha pensato fosse inerente alla notizia del licenziamento della reato,invece l’articolo rimosso era parlava di ipotetiche liti tra reato e ricci,cose non dimostrabili.Diete voi che non avete compreso a quale articolo mi riferisco.”Guerra”alle veline,la guerra la fanno altri e per cose piu’serie,io qui mi limito a commentare ciò che pubblicate,soprattutto quando ci sono delle imprecisioni.

    Emanuela Longo

    (7 settembre 2013 - 15:38)

    Cancellare un articolo (quello RT) non significa rettificare in primo luogo, per cui sarebbe impossibile andare a vedere a cosa si riferisse. Non essendoci prove, se non la tua parola, sarebbe impossibile anche scrivere un pezzo su questo. Noi ci siamo limitati a riportare quanto appreso da Twitter. Il follower si riferiva al licenziamento in sé, prontamente RT dalla Reato, subito dopo il RT del suo avvocato. Ovviamente anche cercando sul web, altre fonti riportano esattamente questo. Se è come dici tu, ovvero che è il follower a non aver compreso, perchè quindi retwittarlo?

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