Tale e Quale Show, dal 13 settembre su RaiUno: il cast e l’effetto sorpresa, gli ingredienti principali

Da settembre, con l’avvio della nuova stagione televisiva, archiviati definitivamente i film, le repliche e i (pochi) programmi estivi, finalmente si riaprono le porte di numerose trasmissioni pronte a tenerci compagnia nel prime time. Sul fronte Rai, venerdì 13 settembre porterà bene a Carlo Conti e all’intera sua squadra, che tornerà sulla prima rete pubblica all’insegna della terza edizione di uno dei programmi che nelle precedenti annate è riuscito a conquistare un enorme successo: Tale e Quale Show. Tutto è pronto, cast compreso, ma come vive questo momento di vigilia il padrone di casa?

E’ lo stesso Conti a raccontarcelo in una recente intervista sul quotidiano Il Giornale, sul quale dichiara: “È un’impaurita soddisfazione. Si vede che con Tale e Quale l’abbiamo imbroccata. L’alchimia giusta non si crea a tavolino, ma si può tentare di riprodurre. E pensare che agli inizi neanch’io ci credevo un granché”. Edizione dopo edizione, però, anche gli spettatori si sono accorti che gli ingredienti utili a dar vita ad un prodotto perfettamente confezionato ci sono tutti. Di questo, ne è certo anche il padrone di casa, che li analizza nel corso dell’intervista.

Il cast, innanzitutto. Volti noti e meno, cantanti, attori, presentatori. Mai imitatori. Stavolta ne avremo due in più: Fabrizio Frizzi, Amadeus, Riccardo Fogli, Kaspar Capparoni, Silvia Salemi e Fiordaliso, Roberta Lanfranchi, Chiara Noschese, Attilio Fontana (ex Ragazzi Italiani) Clizia Fornasier (ex Tutti pazzi per amore). E poi l’effetto-sorpresa. Non conta solo l’abilità imitativa; ma lo stupore di scoprirla in chi mai la supporresti. Chi mai penserebbe che Frizzi o Fiordaliso posseggano delle capacità mimetiche? E invece?”, commenta.

Prima della scoperta del cast definitivo, tanti erano stati i nomi saltati fuori ed designati come possibile concorrenti, da Laura Freddi (il settimanale Vero Tv la dava ormai per certa), al giovane Valerio Scanu. Ma come funziona invece la ricerca dei potenziali concorrenti? “Beh: molti nomi famosi si sono proposti. E a moltissimi abbiamo dovuto dire di no. La Noschese l’ho corteggiata io, per mesi: temeva che qualcuno l’accusasse di giocare sporco, con quel cognome, quasi il talento fosse ereditario. Ma non conta essere attore o cantante: conta saper fondere le due capacità”.

Seguici e condividi!

Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all’Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *