Oriana Fallaci: da ottobre inizieranno le riprese della miniserie a lei dedicata

Oriana Fallaci, scrittrice e giornalista fiorentina, è stata senza ombra di dubbio uno dei personaggi più controversi e “difficili” che il nostro Paese di abbia fatto conoscere. E’ stata definitiva la scrittrice più di talento che abbiamo avuto, ma per certi versi, questo potrebbe aprire un dibattito che ancora secondo me non trova una risposta, a meno che questa non sia del tutto soggettiva. Rai Fiction però, ha sicuramente pensato bene quando ha deciso di dedicarle una miniserie (di due puntate) che racconti seppur in parte la sua vita, le sue proteste, la guerra vista estremamente da vicino e la carriera giornalistica come invitata speciale (questo, giusto per sintetizzare degli aspetti cardine della sua esistenza).

Le riprese di Oriana (questo il titolo della fiction) dovrebbero partire ad ottobre per la regia di Marco Turco che, in sole due puntate avrà il difficile compito di mettere insieme la Fallaci privata e quella pubblica, raccontando viaggi, racconti, passioni, e tormenti della scrittrice scomparsa nel 2006. Ancora non si conosce il nome dell’attrice che potrebbe impersonare la controversa giornalista, ma, voci sempre più insistenti danno come super favorita l’attrice Vittoria Puccini.

Del resto, il ruolo già appare difficoltoso per la vita profonda e piena di battaglie vissute dalla donna. Inviata di guerra, scrittrice, donna emancipata ma con idee ben precise. Contro l’integralismo Islamico ma anche contro l’aborto: (“…a meno di non essere violentata e messa incinta da un Osama bin Laden o da un Zarqawi”), i matrimoni gay (“Come i musulmani vorrebbero che tutti diventassimo musulmani, loro vorrebbero che tutti diventassimo omosessuali”) e l’eutanasia. Atea e affascinata dall’illuminismo ma amica intima di Joseph Ratzinger, (il futuro papa Benedetto XVI).

Difficile mettere insieme i pezzi, vero? Figuratevi interpretarla. Faccio già i miei auguri alla Puccini o chi per lei.

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Valentina Gambino Author

Giornalista e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

Comments

    Rossella

    (19 agosto 2013 - 17:13)

    Secondo me le luci della ribalta non sono amiche delle donne. Penso a Matilde di Canossa che se non sbaglio e’ stata canonizzata ma ha fatto discutere.
    Fu proprio lei ad organizzare la cena di riconciliazione con Gregorio VII.
    Anche un giornalista si trova a gestire un potere e se e’ donna deve lottare ancora di piu’ per preservare la propria onesta’ intellettuale. A me piaceva perche’ era veramente emancipata da tutt e onorava la sua penna portando un contributo originale.

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