Carlo Conti sogna di condurre Linea Blu o La Corrida. Sanremo? “Non lo considero un punto d’arrivo”

Nella giornata odierna, il quotidiano Il Giornale ha pubblicato una lunga quanto interessante intervista al futuro conduttore della terza edizione di Tale e Quale Show, Carlo Conti, che lo rivedremo al timone della fortunata trasmissione a partire dal prossimo venerdì 13 settembre. Di Tale e Quale Show, delle emozioni del suo padrone di casa e del nuovo cast ne abbiamo già ampiamente parlato all’interno di questo articolo, ma l’intervista a Conti non si è esaurita lì.

Dopo le domande sul programma che sta per tornare, pronto ad allietare il pubblico del venerdì sera di RaiUno, infatti, l’accento si è poi spostato su un’altra trasmissione che vede al timone il medesimo conduttore, I Migliori Anni, che nella passata edizione non ha affatto sorpreso in termini di ascolto. Anche per tale ragione, il programma-nostalgia si fermerà per un anno: segnale che anche i ricordi, dopo sette edizioni, iniziano a scarseggiare?

“No, perché il tempo passa lo stesso, e ne crea di nuovi. Ma ogni programma, anche quelli di maggior successo – ogni tanto – devono riposare. Volevamo farlo già la stagione scorsa; lo faremo in questa”, ha replicato in merito il conduttore. La domanda su L’Eredità, giunta alla sua ottava edizione, sembra a questo punto d’obbligo, ma il paragone con il sopracitato show, a detta di Conti, non regge, e ne spiega anche le motivazioni.

“Quella (L’Eredità, ndB) ha un meccanismo che consente continui aggiustamenti. Prima il duello durava venti minuti; ora è sceso a sette. Il pubblico non se ne accorge, ma il programma si rinnova. Per questo L’Eredità, che ha avuto contro sette diversi preserali, ha sempre resistito. Tanto che Bonolis, da quel grande che è, ha preferito trasformare il suo Avanti un altro da quiz puro a show di personaggi curiosi”.

Gli impegni di Conti non terminano qui, in quanto anche nell’inverno 2014 lo rivedremo con un nuovo show, C Factor – Non ci resta che ridere (“Ne vareremo tre o quattro puntate”), un vero e proprio talent per comici dove però, non vestirà i panni di conduttore (questi saranno invece indossati da Gabriele Cirilli), ma, oltre che di autore anche di giudice.

Infine, tra i progetti futuri, o meglio, ‘sogni nel cassetto’, Conti ne avrebbe uno in particolare: “Vorrei tanto condurre Linea Blu. Sul serio, non scherzo: adoro il mare, per cui Sanremo? Se me lo propongono bene, se no amen. Non lo considero un punto d’arrivo: nessuno è mai morto senza. Il mio vero sogno, semmai, sarebbe La Corrida. Si: per farla dovrei cambiar casacca. Mah chi lo sa. Hai visto mai?”.

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Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all’Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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