Ballarò, puntata del 4 giugno: copertina satirica di Maurizio Crozza: il governo Letta e l’imitazione di Briatore – VIDEO

Anche ieri sera è andata in onda sulla terza rete di casa Rai una nuova puntata all’insegna del talk show politico condotto da Giovanni Floris, Ballarò; subito in apertura, come di consueto, l’intervento di Maurizio Crozza, che ha presentato al suo pubblico una nuova copertina satirica. Terminato il suo impegno su La7, nell’ambito della sua trasmissione Crozza nel Paese delle Meraviglie, il comico genovese si è quindi potuto concentrare totalmente sulla nuova copertina di Ballarò, che si è concentrata in particolare sul Governo Letta per finire poi con l’imitazione di Flavio Briatore.

“Letta è stato chiarissimo. La legge elettorale bisogna farla entro 18 mesi, ne va della nostra reputazione. Solo che ho fatto un piccolo controllino perchè la prima volta che ha detto questa frase era il 29 aprile. Poi l’ha ripetuta a maggio, e ora l’ha ridetta a giugno. Sono passati 2 mesi ma mancano sempre 18 mesi. Sembra l’età di Sandra Milo, che ha compito 50 anni trenta volte”, ha subito ironizzato Crozza riprendendo le ultime dichiarazioni del premier Enrico Letta.

“Sono sette anni che devono fare la legge elettorale. E’ durata meno la seconda guerra mondiale. Cosa stanno aspettando i partigiani?”, ha domandato il comico prima di interpellare Lupi, ospite della serata in studio, notando come lui e Letta in passato erano avversari: “Adesso Letta e Lupi sono sempre avversari… ma nostri”. L’attenzione si è poi spostata sul finanziamento pubblico ai partiti: “Il Pd sui finanziamenti ai partiti è diviso. Invece sul presidenzialismo… ah, no, anche sul presidenzialismo è diviso”.

La situazione attuale sui processi di Berlusconi è stato il successivo argomento, nell’ambito del quale Crozza si è concentrato in particolare su Ghedini, prima di rivolgersi poi al padrone di casa del programma: “Giova scusa, ma tu come stai? Sei preoccupato? Perchè Beppe Grillo ha detto che vuole fare i conti con te. Dopo l’editto bulgaro c’è l’editto siculo. Ma perchè proprio i conti? […] Ce l’hanno tutti con te, è assurdo! […] Che poi, finché Grillo offende la Gabanelli, la Annunziata, che sono giornaliste brave, preparate, lo capisco anche, ma tu che male puoi fare tu? Al limite puoi provocare un attacco di sonno. Puoi parcheggiare in seconda fila”.

Sempre parlando di Grillo ha poi asserito: “Grillo ha detto che Berlusconi vuole fare il duce. Grillo che invita a spegnere le telecamere durante i suoi comizi, che invece è un atteggiamento tipico da partigiano puro”. Parlando poi dell’incontro tra Renzi e Briatore, Crozza ha concluso con un’esilarante imitazione dell’imprenditore mentre risponde ad alcune domande e, sull’ospitata di Renzi al talent di Maria De Filippi: “Un uomo che va ad Amici non può credere nei dettami del comunismo come diceva Marx Mara”.

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Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all’Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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