Beauty and the beast, da stasera su RaiDue in prima visione tv: le trame dei primi tre episodi

A partire da questa sera, approda nella prima serata di RaiDue la serie tv Beauty and the beast, in onda dalle ore 21:05 circa. La nuova serie statunitense, è andata in onda per la prima volta lo scorso anno sul network The CW ed ispirata alla serie La bella e la bestia, già andata in onda tra il 1987 ed il 1990 sulla CBS. Al centro della storia, la detective della squadra omicidi di New York, Catherine Chandler, interpretata da Kristin Kreuk, affiancata nel lavoro da Tess Vargas, interpretata da Nina Lisandrello. In occasione del lancio della nuova serie su RaiDue, questa sera andranno in onda i primi tre episodi; a partire poi dal prossimo mercoledì 5 giugno, andrà in onda il consueto doppio appuntamento, mentre a seguire, dalle ore 22:40 sarà trasmessa la serie Supernatural (settima stagione).

Andiamo quindi a vedere quali saranno le vicende che caratterizzeranno i primi tre episodi della nuova serie la cui prima stagione conta ben 22 episodi. Si parte subito da Contatto: nell’autunno del 2003, perde la vita la madre di Catherine Chandler, Vanessa, uccisa da due killer non identificati. Gli assassini, dopo aver ucciso la madre, vogliono fare la stessa cosa anche con la ragazza che però riesce a scappare nel bosco e viene salvata da un misterioso individuo le cui sembianze sono paragonabili a quelle di una bestia. Gli anni passano e nel 2012 Catherine è intanto riuscita a diventare una bravissima detective della polizia newyorkese. La misteriosa “bestia” però, la ragazza non è riuscita a togliersela dalla testa ed anche l’omicidio della madre, irrisolto e archiviato, è al centro dei suoi pensieri.

Insieme alla collega Tess, Catherine si troverà ad indagare sull’uccisione dell’editrice di moda Ashley Webster sul cui corpo sono state ritrovate le impronte digitali che sembrano appartenere ad un medico di nome Vincent Keller arruolatosi nell’esercito, dopo la morte dei suoi due fratelli nel crollo delle torri l’undici settembre, poi deceduto in Afghanistan. Indagando sul suo conto, Catherine scopre che l’uomo aveva un amico di college, e decide di andarlo a trovare; insospettita, vi farà ritorno anche il giorno successivo e scopre che nello stesso appartamento si nasconde Vincent che quindi in realtà è vivo. In quel frangente, la detective scoprirà un trafiletto di un giornale del 2003 che la vedeva protagonista a proposito dell’omicidio di sua madre. Insospettita dall’accaduto si reca dal medico legale che ha eseguito l’autopsia di Ashley Webster che la informa di aver trovato tracce di DNA incrociato: animale-umano.

Il secondo episodio si intitola Procedere con cautela: Catherine si trova ad indagare sull’omicidio di una ballerina, uccisa vicino al teatro dove svolgeva le prove. Nel corso delle indagini, Cat e Tess scoprono che la vittima aveva cercato di denunciare qualcosa alla polizia e le detective credono che possa essere coinvolto un ragazzo, probabile stalker, perché nel cestino della pattumiera trovano dei fiori e l’armadietto della ballerina è stato svuotato. Cat intanto vorrebbe sempre scoprire la verità sulla morte della madre; in questo coinvolge anche Vincent per decifrare degli studi medici che la ragazza ha trovato negli oggetti della madre. J.T., amico di Vincent, pensa che questo via vai dal magazzino possa attirare attenzione e, per questo, all’improvviso Vincent scompare dall’abitazione dell’amico, tornerà però per salvare Cat da un pazzo che la voleva uccidere.

Il terzo episodio della serata si intitola Tutto per tutto, e si apre con l’uccisione di un uomo che, viene investito sotto gli occhi della sua assistente; si tratta del giudice Hanson, si occupava di immigrazioni. Analizzando i video della scena del crimine si risale all’automobile con cui è stato commesso l’omicidio e alla proprietaria. Cat manda, tramite J.T., un messaggio a Vincent per sapere come sta; successivamente si reca insieme alla sua partner ed altri due colleghi nel luogo in cui è stata ritrovata l’auto coinvolta. Cat vede arrivare la ragazza a cui appartiene la macchina che, scappa immediatamente dopo aver visto la polizia, una volta fermata viene arrestata. La facilità del caso non convince del tutto la giovane detective che, decide di indagare da sola. A confermare i suoi sospetti sull’innocenza della giovane arrestata è il biglietto che Vincent le fa trovare nella sua stanza, dove le dice che la ragazza non è responsabile dell’omicidio. Cat, volendo chiarezza su quanto affermato da Vincent si reca, ancora una volta, nell’appartamento di J.T. dove ha un colloquio con il ragazzo; parlandole Vincent le rivela di aver visto la giovane incriminata, la notte del delitto, fare una passeggiata ma, nonostante la sua innocenza, non può testimoniare a suo favore poiché ufficialmente morto per la società.

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