Max Giusti lascia Affari Tuoi, al suo posto torna Flavio Insinna

Il famoso detto (che amo usare, si nota?) “Squadra che vince non si cambia” non è sempre vero, ecco perché, dopo ben cinque anni di onoratissima carriera (precisamente dall’autunno del 2008) Max Giusti cederà il testimone di Affari Tuoi, ad una vecchia conoscenza, Flavio Insinna che condusse il programma a partire dal 2006 fino a quando non subentrò Giusti. Dobbiamo ammettere che Max ha fatto davvero un ottimo lavoro, specie se consideriamo gli ottimi ascolti, in quanto da questa primavera, Affari Tuoi ha sempre battuto il temibilissimo nonché seguito Striscia la Notizia, il TG satirico di Antonio Ricci attualmente condotto su Canale 5 dal duo comico siciliano Ficarra e Picone.

Striscia per contrastare la sua inesorabile discesa si è pure allungato nella durata, ma senza ottenere alla fine grossi risultati. In autunno quindi, il faccione simpatico e familiare di Insinna ritornerà ad allietare l’access prime time della prima rete Rai. Da oggi e fino al fine settimana quindi, per Max Giusti si concluderà questa felice e divertente esperienza senza rammarichi, visto che, assolutamente d’accordo con Viale Mazzini ha deciso volontariamente di lasciare il gioco targato Endemol per addentrarsi dentro nuovo percorsi. Televisivi oppure no, al momento non ci è dato saperlo, visto che Max, oltre che essere un ottimo conduttore è anche un bravo attore, un comico e uno straordinario imitatore.

Del resto, durante i primi anni, Max ha intrapreso per parecchio tempo la carriera teatrale insieme alla fidanzata dell’epoca, Selvaggia Lucarelli (ebbene sì, sono stati insieme, ed anche per parecchio tempo. Va bene, l’angolo del gossip è terminato). Flavio Insinna riuscirà ad essere tanto familiare quanto Giusti? Durante un’intervista a Io Donna aveva infatti affermato: “Sono ormai diventato uno di famiglia per un sacco di italiani. Quando vado a fare la spesa stanno tutti là a darmi pacche sulle spalle. Tutte le sere entro in casa della gente all’ora di cena, mi seguono milioni di persone, farsi trovare pronto, motivato, credo sia obbligatorio”.

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Valentina Gambino Author

Giornalista e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

Comments

    maroon 5

    (27 maggio 2013 - 12:58)

    Infatti è proprio così, i detti non sbagliano mai e se questa volta si è dovuto sbagliare vuol dire che c’è qualcosa di poco chiaro, di losco, sotto, non è possibile che ora che le cose andavano così bene e avevano finalmente perfezionato il tiro visto che max è a dir poco eccezionale e gli ascolti si potevano chiamare tali, tutto ad un tratto come per incanto fine della favola, vogliono farci credere che alla rai si sono stufati di tutto questo, no non è possibile non credo che sia così, nessuno andrebbe contro i propri interessi tantomeno la rai visto tutti i flop e i disastri che si trascina dietro ormai da troppo tempo come una maledizione, perciò secondo me o c’è di mezzo la mafia o la chiesa o la politica questo è il discorso, e visto il soggetto che vogliono riproporre al posto di max non mi stupirei se le cose fossero andate così, in realtà mi ha sempre fatto un pò paura, sembra un pezzo di ghiaccio, non trasmette nulla e a dirla tutta a me flavio insinna non mi è mai apparso come una persona tanto pulita e limpida, ma sempre un pò ambigua e torbida, ma comunque contenti loro…..in qualsiasi modo andrà spero solo siano consapevoli che alla fine dei conti, saranno solo loro a doversi assumersi le proprie responsabilità e a prendersi le conseguente di una scelta tanto scellerata e sconsiderata, da cui potrebbero uscire anche con le ossa rotte!!!!!

    milo90

    (29 giugno 2013 - 13:44)

    Senza Max Giusti alla conduzione non penso guarderò più questo programma, ma perchè permettono questo scempio?

    mariella

    (1 luglio 2013 - 16:48)

    Ma che si sono messi in testa in RAI, non pensavo potessero tornare a riproporre Insinna, con Max Giusti erano stati battuti tutti i record d’ascolto della trasmissione!

    agnese

    (27 luglio 2013 - 11:48)

    spero faccia flop insinna.se lo meriterebbe x come tratta male le persone.altezzoso presuntuoso arrogante un pezzo di merda totale.troppo sicuro di se da far schifo.grazie insinna x come mi hai trattata vergognati

    daniele

    (15 agosto 2015 - 15:13)

    Sono d’accordo con Agnese, Insinna è molto presuntuoso, soprattutto per il fatto che lui pensa di fare il conduttore insegnando la vita e i valori morali, cosa che i suoi colleghi, molto più seri e simpatici di lui, non si permetterebbero mai di fare. Un’altra cosa che non capisco è perchè Insinna ha rifiutato altre parti o altri progetti televisivi ma quando la rai gli ha detto di tornare al timone del gioco ci è andato di corsa. Capisco che la Rai gli aveva detto di tornare presto, ma nessuno lo ha obbligato a ripresentarsi: in una sua intervista ha dichiarato che ha rifiutato una parte di una fiction e di un programma a mediaset per una forma di riconoscenza verso la rai, ma vorrei dire a Insinna che non deve per forza declinare qualsiasi altro ruolo televisivo su altri canali solo perchè la rai lo ha vincolato. E poi, se dice di ritenersi un professionista deve cimentarsi in altri programmi televisivi, come ha fatto appunto Max Giusti, che tipo di conduttore sarebbe se per tutta la vita televisiva presenterebbe solo e soltanto affari tuoi? A parte che non è conosciuto dal pubblico nazionale ma solo da quello di Affari Tuoi. Certo, il gioco dei pacchi dà popolarità a chi lo conduce, però il tutto finisce lì,nel senso che appena finisce la stagione del gioco nessuno gli propone un altro ruolo o programma nella stagione successiva. Ultima cosa: visto che AT dura ormai da 12 anni e rischia di essere sovrautilizzato, perchè non mettono un altro gioco sempre con Giusti o un altro conduttore più famoso di Insinna? Non penso e non credo che non ci sia un altro gioco più divertente e avvincente di AT, magari meno moralistico dove al centro del tema mettono il gioco stesso piuttosto delle storie umane dei concorrenti. Gli ascolti contano fino ad un certo punto, perchè se si guarda solo quelli la gente si deve sorbire i soliti programmi per tre secoli.

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