Ballarò, puntata del 21 maggio: copertina satirica di Maurizio Crozza: governo Letta, Kyenge e Papa Francesco – VIDEO

Anche ieri sera è andata in onda una nuova puntata all’insegna del talk show politico in onda sulla terza rete di casa Rai e condotto da Giovanni Floris, Ballarò. Subito in apertura, il comico genovese Maurizio Crozza ha presentato la sua nuova copertina satirica introdotta da una caduta e dall’affermazione: “Stavo provando un nuovo personaggio… Epifani“, ricordando come alla sua prima uscita pubblica ad Avellino sia finito “steso”: “Grande Epifani… mai nessun leader del Pd era riuscito a riassumere la situazione del partito in modo così sintetico. Tra l’altro, un segretario del Pd che casa da solo senza nessuno dei suoi che gli fa lo sgambetto è una novità mostruosa!”.

Poi, rivolgendosi a Delrio, ospite in studio: “Ma come mai al Pd va tutto storto? Vi hanno fatto una macumba? Sembra la trama dei Pirati dei Caraibi – La maledizione della luna” e, dopo aver ricordato la trama, ha invitato il partito ad andare a Cannes. Qualcosa di buono però, nel partito democratico c’è: “Meno male che nel Pd c’è Renzi. Renzi sì che è una novità. Al salone di Torino ha presentato il suo nuovo libro intitolato Oltre la rottamazione, poi si è fatto fotografare su Chi nella stessa posa di Fonzie. Ora sappiamo cosa c’è oltre la rottamazione: il rinco*****ento”.

Eppure, per un Pd che brancola nel buio, fortunatamente c’è un Pdl con le idee molto chiare: il riferimento è alla proposta di decreto legge da parte di un senatore del Pdl, Guido Compagna, per dimezzare le pene a chi è condannato in concorso esterno in associazione mafiosa: “No, Dell’Utri non c’entra niente, è una legge pensata per le famiglie italiane”. Intanto, ogni giorno il Pdl minaccia di far cadere il governo: “Il Pdl non ha il coltello dalla parte del manico, ha proprio tutto il ceppo con il portacoltelli in legno”.

Letta tuttavia, ha affermato di voler pensare al governo e non alle polemiche: “Letta, pensare a questo governo senza polemiche è come pensare al telefilm di Rex senza il cane lupo”. Infine, Crozza ha commentato anche la mancata stretta di mano tra il ministro Kyenge ed il leghista Morelli: “sono le famose ronde africane…”. E sul presunto esorcismo di Papa Francesco a un fedele: “Quello del Papa non era un esorcismo, stava solo tentando di convincerlo a versare l’8 per Mille”.

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Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all’Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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