Amici 12, Matteo Renzi: “I ragazzi che guardano Amici non sono di serie B rispetto agli altri”

La dodicesima edizione di Amici sta giungendo al termine, ma ovviamente, nonostante le registrazioni abbiano dato la possibilità di diminuire se non proprio quasi azzerare le critiche, qualcosa e qualcuno si è sempre lamentato, come da tradizione del resto. Il malcontento comune in realtà è stato caratterizzato dalle mancate dirette per dare spazio alle registrazioni in quanto, è stato spiegato che, il programma essendo in mano ai direttori artistici Emma Marrone e fino all’11 maggio a Miguel Bosè (prontamente sostituito da Eleonora Abbagnato) subiva delle variazioni continue che avrebbero rallentato di molto i comuni tempi televisivi di una diretta.

Un’altra polemica sollevata dal popolo di internet e non solo, è stata la presenza del sindaco di Firenze, Matteo Renzi, che durante il corso della prima puntata si è rivolto ai giovani invitandoli a non farsi rubare la speranza. L’ospitata di Renzi è stata caratterizzata da numerose polemiche ed anche da sketch comici. Il sindaco toscano però, non ha compreso appieno il perché di tali discussioni ed anzi, riguardo le critiche ha semplicemente definito troppo radical chic coloro che l’hanno preso di mira: “Maria De Filippi mi ha chiesto di parlare tre minuti ai ragazzi, ho detto quello che auguro loro: credo che ci sia bisogno di tornare a coltivare il talento”.

Proprio Maria De Filippi, ideatrice e conduttrice del talent show più famoso d’Italia si era esposta a riguardo, affermando: “E’ una persona che non vive con i paletti intorno, come parte del gruppo politico cui appartiene. Ha ragione quando dichiara al Corriere della Sera che gli italiani che guardano Amici non sono più sfigati degli italiani che guardano Ballarò”. Quest’oggi, Matteo Renzi, tra le pagine di Chi, il settimanale diretto da Alfonso Signorini, fotografato con giubbotto di pelle in stile Fonzie è tornato sull’argomento, chiosando:

I ragazzi che guardano Amici non sono di serie B rispetto agli altri. Mi è sembrata una polemica ideologica da radical chic. Io voglio parlare ai giovani e agli anziani e, per fare questo, devo essere capace di adoperare il loro linguaggio, devo andare nelle trasmissioni che guardano e nei luoghi che frequentano. Il mio dovere è essere diretto e non elitario.

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Valentina Gambino Author

Giornalista e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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