Crozza nel Paese delle Meraviglie: torna Kazzenger con nuovi misteri

Ieri sera è andata in onda una nuova puntata all’insegna della trasmissione satirica di La7, Crozza nel Paese delle Meraviglie, nel corso della quale il comico genovese Maurizio Crozza ha dato vita ad una serie di imperdibili gag e parodie in occasione del penultimo appuntamento di stagione. Tra queste, anche Kazzenger, come anticipato da uno degli autori del programma sul suo stato Facebook alla vigilia della puntata. Andiamo a vedere quali sono stati i principali misteri affrontati nel corso della serata. “Kazzenger, il programma che ha dato definitivamente un colpo di spugna allo strapotere dell’intelligenza. Kazzenger, misteri della musica: quale forza oscura spinge il principiante che straccia i maroni con gli esercizi al pianoforte a venirci ad abitare proprio sopra di te?”.

Dai misteri della musica, si è passati poi ai misteri religiosi: “Se Dio perde fiducia in se stesso diventa ateo?”; ed ancora, misteri vaticani: “E’ vero che Papa Francesco è così umile che vuole ridurre i comandamenti da 10 a 8? Ponzio Pilato senza peli è Ponzio depilato?”. Spazio poi ai misteri dell’evoluzione umana: “Il pollice opponibile è l’ultimo stadio oppure un giorno avremo anche un dito adatto a sollevare l’inizio del rotolo di scotch?”. Ed ancora: “Se abbiamo cinque dita da milioni di anni, per quale motivo le bocce da bowling hanno solo tre buchi?”. Spazio ai misteri delle ferrovie a Kazzenger: “Quale forza magnetica si forma in treno tra il giornale che sta leggendo e gli occhi di quello che ti sta seduto accanto?”.

“Kazzenger è un programma che quando si rivolge alla scienza, la scienza risponde ‘mi dispiace non ho moneta!'”; Kazzenger è anche mitologia: “Se un Ciclope va da un ottico, ha diritto almeno ad uno sconto del 50%?”. Anche la tecnologia è al centro di Kazzenger: “E’ vero che i tablet ed i cellulari di ultima generazione hanno altre funzioni oltre a quella di far vedere che te li sei comprati?”. Infine, anche i misteri artistici sono approdati a Kazzenger: “Le ombre cinesi sono ombre europee che costano un po’ meno?”.

Seguici e condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *