Che Tempo che fa, Luciana Littizzetto, Letta, Cecile Kyenge e le mutande di Clini – VIDEO

Anche ieri sera, la trasmissione di RaiTre condotta da Fabio Fazio nel fine settimana, Che tempo che fa, si è conclusa con il nuovo intervento della comica torinese Luciana Littizzetto, pronta come ogni settimana a commentare a suo modo gli ultimi avvenimenti politici e sociali. Subito in apertura, Lucianina ha ironizzato sulla precedente ospitata del Presidente del Consiglio Enrico Letta, presente ieri in studio; rivolgendosi al padrone di casa ha esclamato: “Speriamo che duri quanto te, perchè Che tempo che fa doveva durare due anni e siamo ancora qua a menarcela”. Ancora alcuni commenti sugli ospiti della serata prima di voltare pagina ed iniziare a parlare di politica.

La Littizzetto ha commentato quanto accaduto dopo l’ufficializzazione del governissimo: “Hanno iniziato a litigare un quarto d’ora dopo l’insediamento solenne. E’ come se tu dovessi convivere con quello del piano di sopra dopo che vi siete sfanc**ati per anni…”. Le perplessità della comica sono tante, ma l’argomento si sposta repentinamente sugli insulti sul web nei confronti del neo ministro dell’Integrazione, Cecile Kyenge “soprattutto Borghezio, che è un uomo dalla delicatezza infinita, l’ha chiamata ‘ministro bonga bonga’, sai perchè? Perchè è nera… pensa, nel 2013 siamo ancora lì…”. Luciana ha quindi aggiunto: “Possiamo smettere di chiedere pareri a Borghezio? E’ necessario?”.

La comica ha sottolineato poi come se la siano presa con Cecile perchè è straniera ma non hanno fatto la medesima cosa con Josefa: “Cecile è straniera, Josefa Idem“. A lei non hanno detto niente, perchè ovviamente è bionda con gli occhi azzurri, sottolinea ancora la Littizzetto: “Non hanno detto niente a Josefa perchè è capace che prende Calderoli e lo usa come canoa, ci monta sopra e vince le Olimpiadi con lui come barca”. Ma ciò che fa imbestialire ancora di più la spalla destra di Fazio, sono tutti quei giornalisti che, intervistando la figlia ed i parenti del poliziotto ferito la scorsa settimana chiedono: “Lei perdona il suo aggressore?”: “Ti sembrano domande da fare? Io perdono te che sei un cretino. Perdono te che sei un ramo secco dell’albero dei deficienti. Non è una domanda da fare”. E senza tanti giri di parole: “Siete delle m***e”.

Tornando poi su Cecile, Lucianina crede che sia più ferrata lei per l’integrazione di quanto non lo sia la De Girolamo con l’agricoltura: “Perchè la De Girolamo un po’ di tempo fa su RaiTre a Cominciamo Bene ha detto che in Campania non si sono fatti i termovalorizzatori per difendere un uccello: la lontra. Ha detto che la lontra è un uccello. Un uccello coi peli… ce ne sono eh?”. “Per fortuna che non ha detto che lontra è una città dell’Inghilterra sennò la facevano Ministro dell’urbanistica”.

Sui titoli di coda, Luciana ha poi concluso: “L’ex ministro dell’ambiente, Clini, ha detto una cosa importantissima cioè che per salvare l’ambiente e risparmiare acqua bisogna cambiarsi le mutande una volta ogni 4 giorni perchè ogni volta che ti lavi le mutande consumi 25 litri d’acqua… io non so che mutande abbia Clini… Pensa ora, ogni volta che vedremo Clini diremo: ‘Bravo eh, ma chissà che mutande!'”.

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Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all’Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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