Centovetrine, l’attrice Raffaella Bergé arrestata per riciclaggio

Ricordate l’ammaliante Maria Kroeger nella soap opera di Canale 5 Centovetrine? Il personaggio era interpretato da Raffaella Bergè, che ha preso parte alla serie fino al 2008. Per lei, ieri, sono invece scattati gli arresti domiciliari, nell’ambito di un’inchiesta su appalti e riciclaggio e che ha portato all’arresto di altre nove persone. Stando a quanto riporta il Corriere della Sera, l’attrice 43enne starebbe ai domiciliari poiché, scrive il gip Simonetta D’Alessandro, avrebbe compiuto “operazioni atte a ostacolare l’identificazione della provenienza delittuosa” di un assegno circolare di 200mila euro. Soldi che avrebbe versato su un suo conto corrente e che avrebbe utilizzato “per esigenze personali”.

Le manette sarebbero scattate anche per il marito di Raffaella Bergè, il cui vero nome è Raffaella Bigonzi, l’imprenditore romano 62enne Mario Calcagni, arrestato a Regina Coeli nell’ambito dell’inchiesta sull’Axsoa; seconda la procura, l’Axsoa avrebbe rilasciato false attestazioni a diverse aziende per consentire loro di partecipare a gare di appalto senza avere i requisiti richiesti. Stando a quanto ipotizzato dal procuratore aggiunto Nello Rossi e il pm Giancarlo Cirielli, le ditte in cambio di false documentazioni avrebbero versato fino a 700 mila euro.

“I reati ipotizzati nell’inchiesta sono, a vario titolo, associazione per delinquere, corruzione, falso in atto pubblico, riciclaggio, emissione di fatture per operazioni inesistenti”, scrive ancora il Corriere, che sottolinea la presenza di ben 21 indagati, tra cui nove arrestati (sei dei quali ai domiciliari, compresa l’attrice televisiva)  e nove imprenditori interdetti dall’esercizio dell’attività.

Fonte: Corriere della Sera

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Francesca Tordo Author

Appassionata del gossip italiano e non solo. Mi piace scrivere di fiction e anticipazioni Tv.

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