Che Tempo che fa, Luciana Littizzetto e la letterina a Giorgio Napolitano – VIDEO

Ieri sera, si è rinnovato come ogni settimana l’appuntamento all’insegna del talk show condotto da Fabio Fazio ed in onda sulla terza rete di casa Rai, Che tempo che fa, che ha visto in chiusura, come di consueto, l’intervento della comica Luciana Littizzetto, che ha commentato a suo modo le ultime notizie della settimana. Dopo un ingresso caratterizzato da una serie di dubbi culinari e non che solo Guido Barilla, ospite della puntata avrebbe potuto risolvere, la Littizzetto si è subito lanciata a parlare di politica. Fazio è quindi immediatamente intervenuto mettendola in guardia: “Sappi che Milena ci ascolta”, riferendosi alla Gabanelli, che di lì a poco avrebbe dato il via alla nuova puntata di Report ed in merito al suo rifiuto a candidarsi al Quirinale, avvenuto nel corso della settimana travagliata sotto questo punto di vista e che si è di recente conclusa con la rielezione, come sappiamo, di Giorgio Napolitano.

Lucianina ha quindi voluto innanzitutto sottolineare i dati positivi: “Hanno lavorato… son tre-quattro giorni che lavorano”; altro aspetto è che l’elezione del Presidente della Repubblica è stata effettivamente meno scenografica rispetto a quella del Papa “perchè non ci sono camini, non ci sono fumate, fumano solo i mar**i dei cittadini…”. La comica ha poi commentato: “C’è stata l’elezione per sfinimento”, ironizzando poi sul ruolo della Boldrini che sembrava “facesse il rosario”. Sulle proposte fatte sia dal Pd che dal Pdl, la Littizzetto ha quindi commentato: “Chi è che consiglia le soluzioni a Bersani, Schettino?”.

“Io comunque avrei voluto che passasse la Milena… ti immagini il discorso di Capodanno della Gabanelli?”, ha ancora ironizzato. “20 querele, 12 mila denunce… i corazzieri li avrebbe fatti alti 1.50 per risparmiare sulla stoffa”. Lei però, avrebbe visto bene Mirabella. Su Prodi invece, ha ironizzato sulla possibile reazione di Berlusconi alla sua sola vista. “Berlusconi non ha paura di niente, ma ha paura di uno che gira in bici per Bologna…”. Un commento anche su D’Alema e Rodotà, anche loro candidati al Quirinale. Su quest’ultimo Luciana sa il motivo per cui non è stato votato: “Perchè Rodotà rischiava di vincere ed il Pd non poteva permetterglielo”.

Infine, la chiamata a “Napisan” Napolitano, “che quando l’han chiamato pensava di essere su Scherzi a Parte”. E sul finale di intervento, immancabile la letterina scritta di suo pugno dalla comica torinese, tutta da gustare nel video a seguire.

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Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all’Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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