Crozza nel Paese delle Meraviglie: Napolitano trascola in attesa del nuovo Presidente della Repubblica

Ieri sera, è andata in onda su La7 la nuova puntata della trasmissione satirica con Maurizio Crozza, Crozza nel Paese delle Meraviglie. Tanti gli argomenti presi dall’attualità politica e catapultati nel nuovo appuntamento realizzato dal comico genovese, in vista dell’elezione del Presidente della Repubblica. E mentre ieri anche in occasione della quarta votazione non siamo arrivati al nome prescelto, almeno un capo dello Stato lo abbiamo avuto. “Che dilusione, niente di fatto neppure oggi, ma per fortuna stasera almeno un Presidente ci sarà nel Paese delle Meraviglie”, ha infatti anticipato la pagina Facebook ufficiale della trasmissione di La7. Subito in apertura abbiamo assistito alla parodia di In Treatment con protagonista Bersani che ha spiegato a Castellitto (interpretato sempre da Crozza) i motivi per cui ha detto Marini e non Rodotà.

Spazio poi al monologo di attualità prima di passare alla parodia con Giorgio Napolitano ed i suoi corazzieri. Napolitano è fortemente turbato dopo aver letto le dichiarazioni di Grillo sui giornali: “I corazzieri sono con me”, burlandosi poi degli stessi corazzieri presenti. Napolitano è pronto per il trasloco ed ha già preparato gli scatoloni; nell’annunciare il suo addio, il corazziere 1 l’ha corretto definendolo ormai ex Presidente della Repubblica: “Tu stai prendendo troppo piede, mi stai bruciando le battute. Si, sono ex, mi hai intristito”, lo ha quindi rimproverato Napolitano. Il telefono squilla: è Obama. In preda al panico, Napolitano finge di essere Prodi: “Se l’è bevuta!”.

Il telefono risquilla, ma questa volta è la Merkel: anche lei vuole sapere se c’è già il nuovo Presidente. Dopo aver imitato Prodi, Crozza imita Zagrebelsky: “Mi ha sgamato!”, facendo ridere tutti, corazzieri compresi. La parodia termina con un forte boato: “Si è sfasciato il Pd?”. Subito in soccorso sono quindi arrivati sue corazzieri che hanno annunciato la rottura accidentale di una specchiera durante i lavori di trasloco: “Ahia… son sette anni di guai! Come parte male il nuovo settennato!”. “Non crederà mica alle superstizioni!”, lo ha incalzato il corazziere 1, chiamando poi un secondo corazziere con lo scatolone di pronto intervento e facendo così un rito anti jella.

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Emanuela Longo Author

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all’Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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