Attentato di Boston: i Griffin avevano realmente previsto tutto? No, il VIDEO è solo un fake

L’attentato di Boston ha lasciato il mondo intero col fiato sospeso. Amarezza e rabbia sono stati i sentimenti che hanno prevalso nelle prime ore subito dopo la tragica notizia. Intanto, poco dopo quanto accaduto durante la Maratona trasformatasi in tragedia, in rete è iniziata a circolare la notizia secondo la quale il cartone animato dei Griffin avrebbe in qualche modo previsto l’attentato di Boston, notizia correlata anche da un video caricato su YouTube e che rappresenterebbe pochi secondi di una puntata del celebre cartoon americano, proprio durante la tragedia della Maratona di Boston. L’episodio in oggetto, si intitola Turban Cowboy ed è andato in onda in America il 17 marzo, mentre in Italia è ancora inedito. In seguito è poi venuto alla luce che quanto circolava sul web altro non era se non un fake confezionato ad hoc.

Nello specifico, nel video caricato su YouTube è possibile vedere Peter Griffin, protagonista della serie animata, mentre aziona con il cellulare due ordigni esplosivi piazzati esattamente sul percorso della maratona di Boston. Come dicevamo, il video in questione è naturalmente un falso poiché sarebbero state montate due scene evidentemente non collegate tra loro. Nell’originale, è Peter il diretto colpevole della strage, avendo investito con la propria vettura alcuni atleti con l’obiettivo di vincere la gara. La scena delle due esplosioni, che rimandano a quanto effettivamente accaduto a Boston, è tratta da un altro episodio e nulla avrebbe a che vedere con il precedente.

La rete si è subito scagliata contro gli autori della famiglia più irriverente del piccolo schermo realizzando anche una petizione online, in cui si chiede che escano allo scoperto spiegando le terribili coincidenze tra quanto è accaduto a Boston nelle passate ore e quanto visibile nella puntata del cartoon. Tuttavia, ad intervenire è stato poi lo stesso creatore dei Griffin, Seth MacFarlane, il quale ieri è intervenuto sulla sua pagina Twitter esprimendo non solo il suo rammarico per l’attentato che si è consumato a Boston, ma anche il disprezzo nei confronti del video modificato e messo online esprimendo poi il suo cordoglio per le vittime colpite dall’esplosione degli ordigni.

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